Curriculum vitae - Scuola di danza Stella Maris ASD

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L’insegnante
 
Flavia Montanelli, direttrice della Scuola di danza Stella Maris ASD e insegnante dei corsi di danza creativa, classica e moderna, nasce in Belgio il 12 giugno del 1991, per poi trasferirsi in Lussemburgo all’età di due anni e mezzo. A cinque anni ritorna in Italia, precisamente a Costa di Mezzate, paese natale dei suoi genitori, dove attualmente risiede. A otto anni va ad assistere al saggio di danza della sua amica del cuore e si innamora della danza. Intraprende così gli studi di danza moderna, poi di danza classica e tip tap con l’insegnante, tutor ed esaminatrice inglese Teresa Doreen Hall e con l’insegnante Federica Chiarpotto che la preparano, sin da bambina, a sostenere gli impegnativi esami dell’Imperial Society of teachers of dancing (ISTD) di Londra, una prestigiosa accademia di danza conosciuta a livello mondiale, completando il percorso professionale di danza moderna nell’aprile 2017 passando con ben 91/100 l’esame di Advance 2. Partecipa a concorsi, stage anche all’estero, ottenendo nel 2006 in Inghilterra la nomination come ballerina più promettente del gruppo, a scuole estive di danza, tra cui la scuola estiva dell’ISTD a Sportilia a Forlì e a diversi corsi di formazione con insegnanti di fama internazionale come Lorraine Swain, Wendy O’Dowd, Samantha Bright, Mariangela Lacquaniti, solo per citarne alcuni, continuando tutt’oggi ad aggiornarsi per fornire una preparazione ottimale alle sue allieve.
Nel 2010, decide di intraprendere anche il corso insegnanti di danza classica e moderna promosso dall’ISTD, diplomandosi a pieni voti. Nel giugno 2016 ha inoltre conseguito l’abilitazione BLDS, per la rianimazione cardiopolmonare di base e defibrillazione precoce. Di recente ha partecipato come ballerina ai video musicali di “Ossessione” del cantautore trevigliese Fabio Scaccabarossi e di “Blue emotions” di Beppe Bornaghi, musicista, compositore e docente di tecnologie musicali presso alcuni Conservatori nazionali.
Flavia ha sempre conciliato la pratica della danza con lo studio, diplomandosi egregiamente nel 2010 presso il Liceo classico Paolo Sarpi e laureandosi con lode in Lettere moderne presso l’Università degli Studi di Bergamo nel novembre 2013 con una tesi sulle Elegie del poeta latino tardoantico Maximianus intitolata “Massimiano e l’Italia Gota: un’analisi della terza elegia”, con relatore il filologo e latinista Francesco Lo Monaco; nel marzo 2016 inoltre ha conseguito la laurea magistrale in Filologia moderna presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano con una tesi sul rapporto fra intellettuali e giornalismo, dal titolo “Intellettuali e media: maestri, ‘pifferai’ o servi sciocchi? Analisi di un rapporto ambiguo” con relatore il famoso giornalista de “Il Giornale”, Luigi Mascheroni. L’amore per la letteratura e per la scrittura l’hanno indotta poi a collaborare come redattrice di articoli culturali e come recensore di libri con “L’Angelo in Famiglia”, mensile della Diocesi di Bergamo.
Sin dall’età di diciannove anni, Flavia ha affiancato agli studi l’insegnamento della danza creativa, classica e moderna a bambini e ragazzi presso la scuola di danza TDH, diretta da Teresa Hall. Le sue capacità comunicative e le sue abilità relazionali con bambini e ragazzi sono state favorite anche dalle diverse esperienze di insegnamento in scuole secondarie di primo e di secondo grado come tirocinante e supplente tra il 2013 e il 2016.
Nel 2016 ha deciso di aprire l’associazione sportiva dilettantistica STELLA MARIS, in cui, in veste di insegnante, continua a trasmettere la sua passione per la danza. L’associazione è nata con l'intento di promuovere la danza creativa, classica e moderna con metodo I.S.T.D. per bambini e ragazzi a partire dai 3 anni ed è affiliata alla F.I.D.S. (Federazione Italiana Danza Sportiva). I corsi di danza vengono svolti presso la Palestrina del Centro Sociale di Montello (BG). La scuola inoltre organizza spettacoli ed esibizioni, offrendo la possibilità di sostenere esami di danza e di partecipare a stage, concorsi e musical.
Chi è Flavia Montanelli
Flavia, da appassionata a insegnante di danza: ora apre la sua scuola
Ha 25 anni ed è di Costa di Mezzate. Raccoglierà l’eredità della sua storica maestra negli spazi di Montello.«Ho scelto la mia strada» Ha tutte le carte in regola, si è diplomata all’«Imperial society of teacher of dancing» di Londra
 
Le sbarre sono ancora nel ripostiglio, ma a breve saranno fissate alla parete.
Di fronte agli specchi, alti un metro e mezzo, ordinati qualche giorno fa. In arrivo. Come l’insegna, un fiocco rosa e due scarpette, che accoglierà sulla porta le bambine in mezze punte. Al momento è solo una stanza luminosa con le tende bianche alle finestre. A settembre sarà una scuola di danza. «Per ora non c’è molto, ma il pavimento è quello giusto, posso ballare».
 
Flavia, si infila il body, le scarpette e accende la musica.
Qualche esercizio di riscaldamento e inizia a volteggiare. La sua grazia riempie gli spazi vuoti. Piroette, grand battement, pliè, spaccate: in pochi minuti concentra tutto il suo sapere artistico, raffinato in diciassette anni di prove. «Ho seguito la mia prima lezione di danza a otto anni – racconta – e da allora non ho mai smesso». Tra qualche settimana, però, passerà dall’altra parte della sbarra, in una scuola tutta sua, a Montello. «Ho deciso di fare il grande salto – dice– non potevo farmi sfuggire l’occasione». Che si è presentata qualche mese fa: la sua storica insegnante di danza ha deciso di lasciare l’impiego e le ha proposto di raccoglierne l’eredità. Un passaggio di consegne ideale (la vecchia scuola era in un altro paese) che ha messo Flavia di fronte a un bivio: «Non sapevo che fare – ammette – mi sentivo professionalmente pronta, ma ero spaventata dall’investimento economico e dalle tante responsabilità».

Il curriculum era dalla sua parte: un diploma per insegnare danza classica e moderna conseguito
all’«Imperial society of teacher of dancing» di Londra e tanti anni di collaborazione con la sua ex maestra. Ma la paura le mordeva le gambe: «E se non ce la farò? Pensavo. Mi è sempre piaciuto creare coreografie, ma gestire una scuola è un’altra cosa». Alla fine ha prevalso la passione. Per l’insegnamento, non solo per la danza in sé. «Adoro ballare – sostiene - ma quando riesco a trasmettere le mie conoscenze e il mio amore per questa disciplina, il piacere è doppio». Ciò, con il forte interesse per la cultura, spiega perché ha rinunciato alla carriera di ballerina professionista. «A quattordici anni ho dovuto scegliere: o l’accademia o il liceo classico – racconta – Non me la sono sentita di investire tutto nella danza e ho spartito il mio tempo tra le versioni di greco e gli esercizi sulle punte».
 
Allenando parallelamente due passioni, alla soglia della maturità si ripresenta la questione: che strada scegliere?
«Mi sono chiesta: chi dice che bisogna fare un’unica cosa nella vita?» ammette Flavia. Quindi si iscrive alla facoltà di lettere e ai corsi per diventare insegnante di danza. Ottenendo, poco tempo fa, entrambi i diplomi. Ora è tempo di buttarsi, di intrecciare come i nastri di un fiocco (simbolo della scuola) la letteratura e la danza e «diventare la persona poliedrica che ho sempre voluto essere». Insegnando. Al mattino, i classici tra i banchi di scuola. Al pomeriggio, i fondamenti del balletto. In una stanza ancora spoglia che presto riceverà un nome («Scuola di danza Stella Maris ASD» ) e tante bimbe (e bimbi) in calzamaglia con il sogno di ballare.
 
 
 
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